Il Roditore d'Ottone
Nel silenzio di una piazza metafisica, un automa ricompone i suoi ingranaggi ai piedi di torri dimenticate. Un'ombra invisibile sfiora il pavimento geometrico: una presenza fuori campo che spezza l'immobilità della scena, sospesa tra il gesto della macchina e il ricordo di chi l'ha creata.
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